Contratto di distretto

La Regione Toscana intende favorire il settore agricolo-alimentare delle zone meridionali (Prov. Siena, Grosseto, Arezzo) utilizzando quanto previsto dalla disciplina dei cd “Contratti di distretto”.

Infatti, nel rispetto dei principi riportati nel decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228; "Orientamento e modernizzazione del settore agricolo e della L.R.T n. 17/2017, "Nuova disciplina dei distretti rurali", le aree "distrettuali" si identificano come sistemi produttivi locali riconducibili a territori che abbiano una identità omogenea e un'economia rurale caratterizzata da una rilevante integrazione tra attività agricole e altre attività economiche.

Come detto tale percorso potrà essere sostenuto attraverso un'attività di animazione per la presentazione al MIPAAF di un "Contratto di Distretto" che possa sostenere lo sviluppo delle imprese agroalimentari e agroindustriali della Toscana del sud.

L'animazione, in questa fase iniziale, si concretizzerà nel favorire e sostenere la costituzione di un partenariato fra enti pubblici territoriali ed imprese sulla base di quanto disposto dalla L.R.T. n. 17 del 2017 e delle progettualità proposte dalle imprese che "manifesteranno interesse" a presentare al MIPAAF un "Contratto di Distretto", in coerenza e rispondenza con gli strumenti di programmazione regionale vigenti.

L’intento che la Regione Toscana si pone è quello di raccogliere manifestazioni di interesse per realiz­zare investimenti da parte delle imprese del settore agroalimentare e agroindustriale, nel territorio del sud della Toscana, atti a valorizzare le produzioni agricole primarie attraverso la loro trasformazione, creando così un aumento del valore aggiunto per gli agricoltori, anche con l'obiettivo di favorire processi di riorganizzazione dei rapporti tra differenti soggetti operanti nel territorio distrettuale e limitrofi.

Attraverso la pubblicazione della citata "manifestazione", verranno raccolte le disponibilità di imprese del settore agro-alimentare e agro-industriale della trasformazione e della commercializzazione, di cui ai comparti indicati al punto successivo, a realizzare investimenti all'interno delle aree distrettuali e territori limitrofi, sulla base delle indirizzi della GRT previsti nella propria deliberazione n. 531 del 30 maggio 2016; gli investimenti dovranno essere coerenti con gli obiettivi previsti dal Programma di Sviluppo Rurale della Toscana 2014/2020 e agli scopi che il "Contratto di Distretto" si propone di realizzare, quali la valorizzazione delle produzioni Toscane di alta qualità con una logica di Sviluppo Sostenibile.

I comparti produttivi in cui operano le imprese del settore agro-alimentare e agro-industriale della trasformazione e della commercializzazione, interessati dalla manifestazione d'interesse, sono i seguenti:

- Zootecnico;

- Cerealicolo;

- Orto-Frutticolo e Florovivaismo;

- Olivicolo;

- Acquacoltura;

- Lattiero Caseario

Sono ammesse a presentare proposte progettuali le imprese del settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli siano queste PMI, secondo la definizione del punto 35, o grandi imprese, ai sensi del punto 35 degli orientamenti dell'Unione Europea per gli Aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020 e del decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, n.1192, del 08 gennaio 2016.

La manifestazione d'interesse, debitamente sottoscritta dal rappresentante legale dell'impresa, dovrà pervenire entro e non oltre la data del 16/10/2017, a mezzo PEC, indirizzata alla Regione Toscana all'indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it, inserendo nell'oggetto il seguente testo: "Settore Gestione della Programmazione Leader - Attività gestionale sul livello territoriale di Siena e Grosseto. Presentazione manifestazione d'interesse per la presentazione al Mipaaf di un "CONTRATTO DI DISTRETTO" per lo sviluppo del settore agroalimentare e agroindustriale della Toscana del Sud".

La progettualità il cui livello di dettaglio si riterrà sufficiente qualora riconducibile a "progetto preliminare" e/o "studio di fattibilità", dovrà indicare le tipologie di investimento, l'ubicazione dell'area dove si andrà a realizzare, l'importo complessivo da sostenere, gli accordi con i produttori di base ubicati nelle ar'ee distrettuali o limitrofe, così come definite dalla deliberazione della G.R.T. n. 531 del 30 maggio 2016; sulla base di quanto disposto all'art.3 del decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del 08 gennaio 2016, il "Contratto di Distretto" potrà prevedere investimenti complessivi fino ad un massimo di spesa ammissibile di 50 milioni di E, mentre l'investimento minimo, per singolo progetto, si determina in 500.000,00 E.

L'invio della candidatura è a totale ed esclusivo rischio del mittente e rimane esclusa ogni responsabilità dell'Amministrazione ove per disguidi postali o di altra natura, ovvero, per qualsiasi motivo, l'istanza non pervenga entro il termine di scadenza all'indirizzo di destinazione.

In ogni caso le candidature dovranno essere redatte secondo il format in allegato (Allegato A).

Il trattamento dei dati inviati dai soggetti interessati si svolgerà in conformità alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 196/03 per finalità unicamente connesse alla presente procedura.

Qui di seguito è possibile consultare la pubblicazione dell’Avviso d’interesse con i relativi allegati sopra citati.

  • Per informazioni e/o chiarimenti telefonare/scrivere ai seguenti numeri/indirizzi mail:

055/4386572 - fabio.fabbri@regione.toscana.it

055/4386326 - susanna.viviani@regione.toscana.it



Documenti allegati

Avviso sul BURT 290817.pdf

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