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16 settembre 2020

Esonero contributivo articolo 222 del decreto-legge 19 maggio 2020,n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. Prime indicazioni

Con il messaggio n. 3341 dell’INPS pubblicato nella tarda serata di ieri 15 settembre, sono state fornite le prime indicazioni sull’esonero dei contributi in oggetto.

Il testo integrale è qui di seguito allegato.

In sintesi il decreto prevede che, in attesa della messa a disposizione da parte dell’INPS del modello di istanza di esonero, i versamenti della contribuzione riferita ai periodi retributivi oggetto dell’esonero già scaduti e non ancora versati, ovvero in scadenza, sono sospesi per i destinatari dell’agevolazione fino alla data di definizione delle istanze medesime.

Tenuto conto che i contributi relativi alla manodopera agricola del 1 trimestre 2020 scadono in data odierna, procederemo, SALVO DIVERSA COMUNICAZIONE SCRITTA, alla sospensione dei versamenti.

Il messaggio INPS al punto 3.1 precisa che saranno temporaneamente sospese le attività di verifica della tempestività del versamento della contribuzione dovuta per il 1° trimestre 2020.

Per coloro che avessero già proceduto al versamento, il decreto prevede che la contribuzione riferita ai periodi retributivi dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020 potrà essere compensata con la contribuzione dovuta in futuro dal datore di lavoro.

Si riportano di seguito i codici ATECO interessati da tale sospensione.

- 01.11xx coltivazione di cereali

- 01.50xx coltivazione agricole associate all'allevamento animale attività mista

- 01.28xx (coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche)

- 01.19.10 - Coltivazione di fiori in piena aria

- 01.19.20 - Coltivazione di fiori in colture protette

- 01.21.00 - Coltivazione di uva

- 01.29.00 - Coltivazione di altre colture permanenti (inclusi alberi di Natale)

- 01.30 - Riproduzione piante

- 01.41.00 - Allevamento di bovini e bufale da latte, produzione di latte crudo

- 01.42.00 - Allevamento di bovini e bufalini da carne

- 01.43.00 - Allevamento di cavalli e altri equini

- 01.44.00 - Allevamento di cammelli e camelidi

- 01.45.00 - Allevamento di ovini e caprini

- 01.46.00 - Allevamento di suini

- 01.47.00 - Allevamento di pollame

- 01.49.10 - Allevamento di conigli

- 01.49.20 - Allevamento di animali da pelliccia

- 01.49.40 - Bachicoltura

- 01.49.90 - Allevamento di altri animali nca

- 01.49.30 - Apicoltura

- 03.11.00 - Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi

- 03.12.00 - Pesca in acque dolci e servizi connessi

- 03.21.00 - Acquacoltura in acqua di mare, salmastra o lagunare e servizi connessi

- 03.22.00 - Acquacoltura in acque dolci e servizi connessi

- 46.21.22 Commercio all'ingrosso di sementi e alimenti per il bestiame (mangimi), piante officinali, semi oleosi, patate da semina

- 46.22 Commercio all'ingrosso di fiori e piante

- 47.76.10 Commercio al dettaglio di fiori e piante

- 47.89.01 Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti

- 82.99.30 - Servizi di gestione di pubblici mercati e pese pubbliche

- 56.10.12 - Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole

- 55.20.52 - Attività di alloggio connesse alle aziende agricole

- 81.30.00 - Cura e manutenzione del paesaggio inclusi parchi giardini e aiuole

In questi momenti ove è necessaria la chiarezza e tempestività nell’adottare le norme, è imbarazzante ed offensivo doversi rifare a siffatte indicazioni.

Ci scusiamo ma nonostante gli sforzi Confederali, questo è il risultato finale ancorché auspicato.

Torneremo sull’argomento appena avremo ulteriori indicazioni.


Documenti allegati

Messaggio numero 3341 del 15-09-2020.pdf

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