News

19 febbraio 2021

Trattamenti di integrazione salariale (CIGO, FIS, CIGD, CISOA). Ulteriori istruzioni Inps sulle novità della legge di bilancio 2021

Si fa seguito alle nostre precedenti comunicazioni per rendere noto che l’INPS, con la circolare n. 28 del 17 febbraio u.s., è nuovamente intervenuto sulla materia dei trattamenti di integrazione salariale connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19 per illustrare in maniera più diffusa e compiuta le novità introdotte dalla legge di bilancio 2021 (legge n. 178/2020).

Come noto, infatti, tale norma ha riconosciuto ulteriori periodi di trattamenti di cassa integrazione salariale ordinaria (CIGO), in deroga (CIGD), di assegno ordinario (FIS) e di cassa integrazione speciale agricola (CISOA), che possono essere richiesti da tutti i datori di lavoro che hanno dovuto interrompere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, a prescindere dal precedente utilizzo degli ammortizzatori sociali fino al 31 dicembre 2020.

Di seguito si riportano gli aspetti operativi più rilevanti contenuti nella circolare suddetta:

  • Lavoratori per i quali si può accedere alla cassa integrazione: come noto, l’art. 1, c. 305, della legge n. 178/2020 stabilisce che i trattamenti di cassa integrazione salariale (ordinaria e in deroga), assegno ordinario e CISOA, previsti dalla legge di bilancio 2021, trovino applicazione ai lavoratori che risultino alle dipendenze dei datori di lavoro al 1° gennaio 2021 (data di entrata in vigore della legge n. 178/2020). Al riguardo l’INPS fornisce un’importante precisazione, proprio a partire dalla prassi del settore agricolo, nel quale “le assunzioni a tempo determinato avvengono annualmente con una durata temporale dei rapporti di lavoro che, nella maggior parte dei casi, si articola da gennaio a dicembre”. Secondo l’INPS - su conforme parere del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali - poiché il primo giorno lavorativo utile per l’instaurazione dei rapporti di lavoro è stato, da calendario, il 4 gennaio 2021, i citati trattamenti di cassa integrazione salariale (ordinaria e in deroga), assegno ordinario e CISOA, previsti dalla legge n. 178/2020, trovano applicazione - in tutti i settori di attività - ai lavoratori che risultano alle dipendenze dei datori di lavoro al 4 gennaio 2021. Si tratta di una precisazione importante che però non risolve del tutto la questione della scopertura per alcuni lavoratori dalla cassa integrazione disciplinata dalla legge di bilancio 2021. Ed infatti per i lavoratori assunti successivamente al 4 gennaio 2021 (come, ad esempio, gli OTD che non sono stati assunti nei primi giorni dell’anno), non sarà possibile usufruire, a legislazione vigente, dei periodi di integrazione salariale previsti dalla citata legge n.178/2021;
  • Cassa integrazione in deroga ai fini della disoccupazione agricola. La circolare INPS ribadisce ed evidenzia che, limitatamente ai lavoratori del settore agricolo, la cassa integrazione in deroga è equiparata a lavoro ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola.
  • Richieste errate. L’INPS ricorda che nelle ipotesi di errore nella richiesta di trattamento che ne hanno impedito l’accettazione (ad es. perché si è chiesto una prestazione diversa da quella spettante), l’istanza potrà essere ritrasmessa nelle modalità corrette entro 30 giorni dalla comunicazione dell’errore.