“Con l’adesione di EPS-Ente Produttori Selvaggina a Confagricoltura, deliberata all’unanimità dall’assemblea dell’organizzazione degli imprenditori agricoli, riunita a Villa Miani a Roma, si rafforza il nostro impegno sempre più attento alla gestione del territorio e dell’ambiente”.

Così Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, sull’accordo con l’ente che rappresenta 2.700 istituti faunistici e 5.000 soci che gestiscono una superficie di 1 milione di ettari di terreni. Si tratta di un patrimonio agricolo ambientale di vaste dimensioni, se si tiene conto che la superficie totale del nostro Paese è di circa 30 milioni di ettari.

“Siamo impegnati per la valorizzazione dell’ambiente – ha aggiunto Giansanti – e per favorire un processo di sviluppo armonico della gestione venatoria, che deve essere sempre più rispettosa delle esigenze del mondo agricolo: con l’associazione dei concessionari delle aziende faunistico-venatorie lavoreremo per la valorizzazione della filiera alimentare, venatoria e naturalistica, nell’interesse del territorio e delle imprese”.