Con la circolare del 8 giugno u.s., Agrifondo comunicava le indicazioni operative per il versamento del contributo contrattuale obbligatorio alla previdenza complementare, in attuazione delle previsioni contenute nell’accordo di rinnovo del CCNL per i quadri e gli impiegati agricoli del 7 luglio 2021

Con apposita comunicazione pubblicata sul sito istituzionale di Agrifondo in data 4 luglio 2022, è stato prorogato dal 30 giugno al 20 luglio 2022 il termine entro il quale i datori di lavoro devono registrare sul sito del fondo i dati anagrafici dei quadri e degli impiegati agricoli che, al 1° gennaio 2022, non risultavano iscritti al fondo.

La proroga, fortemente richiesta da Confagricoltura, si è resa necessaria per la complessità dell’adempimento e per i problemi tecnici che si sono registrati nelle scorse settimane sul sito internet del fondo.

Restano ferme tutte le altre indicazioni per l’avvio della contribuzione aggiuntiva di 10 euro mensili per ciascun quadro o impiegato (sia già iscritto ad Agrifondo che non iscritto alla data del 1° gennaio 2022), istituita in via sperimentale, a decorrere dal 1° gennaio 2022 e fino alla scadenza del citato CCNL (31 dicembre 2023). Si ricorda, in particolare, che entro il 20 luglio 2022 i datori di lavoro soggetti all’obbligo devono versare la contribuzione relativa ai primi 6 mesi del 2022 (giugno 2022 + i 5 mesi arretrati del 2022).

Anche a tal proposito Confagricoltura ha già provveduto a richiedere ad Agrifondo e ad ENPAIA che, in questa fase di avvio del nuovo contributo contrattuale, sia riconosciuta una certa tolleranza rispetto ai termini previsti e non siano applicate sanzioni in caso di ritardo.