Necessario semplificare le procedure previste per l’ingresso dei lavoratori extracomunitari e facilitare una concreta conoscenza della lingua italiana

La puntata 13 di Nel campo dell’attualità dal titolo “Lavoratori extracomunitari: lavoro subordinato – svolgimento del rapporto” è stata momento di interessanti spunti e considerazioni e, a distanza di qualche giorno, riteniamo opportuno e doveroso ritornare sull’argomento.

Appare evidente che per l’intero sistema produttivo italiano, non solo per quello agricolo, la possibilità di impiego dei lavoratori extracomunitari diventa davvero determinante.

L’ormai cronica carenza di manodopera impone importanti riflessioni e una delle possibili soluzioni potrebbe essere proprio quella di agevolare questa possibilità d’impiego.

Quello che emerge con forza è la necessità di semplificare le procedure previste per l’ingresso dei lavoratori; le lavorazioni agricole non consentono deroghe, anzi oggi più che mai, bisogna programmare con precisone assoluta.

La peculiarità di questo iter, unitamente alle conosciute norme regolanti le assunzioni e lo svolgimento del rapporto di lavoro (decisamente diverso a quello dei paesi di provenienza), marca la necessità di una concreta conoscenza della lingua italiana affinché possano venir meno incertezze e malintesi spesso alla base di controversie ed incomprensioni.

La cosiddetta “alfabetizzazione” diviene elemento necessario e imprescindibile per ottimizzare i rapporti e per facilitarne l’integrazione nel nostro contesto sociale, elemento questo certamente non secondario.

Ben evidenziate anche le questioni che attengono alle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, stimolate anche dal particolare momento legato alle temperature davvero elevate per il periodo.

Si è ribadito che non vi sono particolari novità di carattere normativo e di prestare massima attenzione nella redazione del c.d. DVR.

Soluzione interessante e meritevole di attenzione quella prevista dal Contatto provinciale di lavoro che permette una diversa modulazione dell’orario di lavoro, proprio per evitare le ore più calde.

Dai relatori è emerso anche una riscontata attenzione delle aziende nell’applicare e far rispettare le norme regolanti la sicurezza sui luoghi di lavoro; quest’ultimo aspetto, infatti, non viene visto come una mera applicazione normativa ma un modo, evoluto e responsabile, di tutelare i lavoratori.

Qui una breve sintesi degli argomenti trattati meritevoli tuttavia, di un attento ed ampio ascolto, riascoltando la puntata 13.