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PNRR Misura “Sviluppo logistica per i settori agroalimentari, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo” – Pubblicazione di Avviso pubblico per l’accesso alle agevolazioni per lo sviluppo della logistica agroalimentare

Ott 11, 2022 | novità

Informiamo che il Ministero delle Politiche Agricole ha pubblicato l’Avviso pubblico per l’accesso alle agevolazioni per lo sviluppo della logistica per i settori agroalimentare, pesca ed acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo con riferimento al DM 13 giugno 2022 che ha stanziato 500 milioni di euro ai Contratti per la logistica agroalimentare destinati alle imprese.

Lo strumento dei Contratti suddetti rientra nella Misura M2C1 Investimento 2.1 “Sviluppo logistica per i settori agroalimentari, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo” che in totale ha una dotazione di 800 milioni di euro e comprende, oltre i Contratti, le altre due seguenti linee di azione:

  • sostegno ai programmi di sviluppo finalizzati all’ammodernamento dei mercati agroalimentari all’ingrosso (dotazione 150 milioni di euro);
  • sostegno ai programmi di sviluppo finalizzati al rafforzamento della capacità logistica dei porti (dotazione 150 milioni di euro).

La Misura si sostanzia in contributi a fondo perduto destinati ad aziende e/o loro organizzazioni per sostenere progetti che, perseguendo gli obietti del PNRR, siano finalizzati sinteticamente a:

  • migliorare la capacità di stoccaggio e trasformazione delle materie prime al fine preservarne la qualità dei prodotti, la sostenibilità, la tracciabilità e le caratteristiche produttive;
  • incrementare il trasporto merci su rotaia e le interconnessioni tra porti, interporti e strutture logistiche al servizio di aree metropolitane;
  • migliorare la capacità logistica dei mercati alimentari all’ingrosso per garantire prodotti sostenibili.

Seppure, quindi, la Misura possa apparire volta sostanzialmente agli operatori della logistica, invitiamo le imprese associate e le loro organizzazioni a valutare con attenzione i benefici che potrebbero essere apportati alla loro attività imprenditoriale con una logistica più funzionale, armonica nelle sue diverse fasi e maggiormente adatta al trasporto delle merci e dei beni agricoli, zootecnici ed agroalimentari, così come più volte evidenziato dalle stesse imprese, oltreché le opportunità finalizzate, di fatto, ad una modernizzazione delle aziende agricole.

A tal fine riassumiamo di seguito i contenuti (resi noti dal MIPAAF) dell’Avviso pubblico (bando) relativo alla linea di azione di maggiore nostro interesse: Contratti per la logistica agroalimentare.

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimenti in attivi materiali e immateriali (a titolo esemplificativo: locali di stoccaggio delle materie prime agricole, trasformazione e conservazione delle materie prime, digitalizzazione della logistica e altri), gli investimenti nel trasporto alimentare e gli interventi di innovazione dei processi di produzione, dell’agricoltura di precisione e della tracciabilità.

In particolare, i programmi di investimento potranno riguardare:

  • la creazione di una nuova unità produttiva,
  • l’ampliamento della capacità, la riconversione o la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente,
  • l’acquisizione di un’unità produttiva.

L’ammissibilità dei progetti è subordinata alla destinazione di una quota minima dell”investimento, alternativamente:

  • alla riduzione degli impatti ambientali e alla transizione ecologica per almeno il 32% dell’investimento complessivo;
  • alla digitalizzazione delle attività per almeno il 27% dell’investimento complessivo.

Possono partecipare:

  • le imprese, in forma singola o associata, anche in forma consortile;
  • le società cooperative, i loro consorzi che operano nel settore agricolo e agroalimentare;
  • le organizzazioni di produttori agricoli;
  • le imprese attive nei settori pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo;
  • le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione.

In linea generale i progetti devono prevedere spese ammissibili di un importo complessivo minimo di 1,5 milioni di euro e massimo di 25 milioni di euro, con l’importo massimo dell’aiuto richiesto di € 12 milioni.

Le agevolazioni saranno concesse con la così detta “procedura a sportello”, ovvero sulla base di criteri di valutazione e dell’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

La percentuale del finanziamento varia in base alla tipologia del progetto (vedere dettagli nelle Tabelle allegate al DM 13 giugno 2022, allegate anche all’Avviso pubblico pertanto accessibili con il link riportato di seguito).

Un importo pari ad almeno il 40 % delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le domande di accesso agli incentivi, complete dei relativi allegati e documenti richiesti, dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica www.invitalia.it, sulla quale sarà disponibile una scheda informativa dettagliata e potranno essere richiesti ulteriori chiarimenti e informazioni.

La presentazione delle domande di agevolazione sarà possibile a partire dalle ore 12.00 del 12 ottobre e fino alle ore 17.00 del 10 novembre 2022.

Per tutti i dettagli, l’Avviso e i suoi allegati sono disponibili al seguente link:

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18556

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